Come sono andate le ultime elezioni politiche del 2013?

Vi siete mai chiesti come sono andate le ultime elezioni politiche italiane del 2013? Ebbene, sembra che siano state una grande confusione perché hanno fatto materializzare lo spettro dell’ingovernabilità proprio nel bel mezzo della crisi economica italiana.

Risultati delle elezioni politiche del 2013.

Secondo il sito internet Politicasemplice, le ultime elezioni hanno fatto in modo che il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo si rafforzasse sempre di più, diventando il primo partito in assoluto alla Camera dei Deputati con il 25,55% dei voti.

Queste ultime elezioni hanno creato un po’ di disordine perché i partiti al Senato sono stati frammentati e Beppe Grillo non ha voluto fare nessuna alleanza, rendendo molto difficile avere un governo e una maggioranza parlamentare.

Inoltre, il Centrosinistra ha ottenuto il premio di maggioranza alla Camera, tuttavia non ha avuto il numero di seggi necessari per avere una prevalenza anche al Senato, anche se ha avuto l’appoggio della coalizione di Mario Monti. Non si è potuto nemmeno tornare a votare perché il Presidente della Repubblica non ha potuto sciogliere le Camere: infatti, alla fine del suo mandato mancavano meno di sei mesi e, quindi, non c’è stato il tempo necessario per fare un’azione del genere.

Quali sono stati, allora, i risultati più significativi delle elezioni politiche del 2013? Eccoli:

  1. la “sconfitta” della coalizione di Centrosinistra che ha avuto un pessimo risultato elettorale rispetto alle aspettative, anche se ha vinto formalmente le elezioni;
  2. la “vittoria” del Centrodestra che ha guadagnato differenti punti percentuali rispetto alle previsioni, in modo da ridurre lo scarto di voti con il Centrosinistra alla Camera;
  3. i brutti risultati della coalizione di Mario Monti;
  4. la totale sconfitta della lista Rivoluzione Civile di Di Pietro e Ingroia che non ha superato il 4%, restando fuori dal Parlamento.

In altre parole, le ultime elezioni politiche del 2013 sono state davvero più uniche che rare.

Cosa ne pensate?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *